Statuto

Statuto #montecatiniperleterme

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Art. 1 Denominazione e finalità

Il Comitato “#montecatiniperleterme”
ha per fine istituzionale quello di raccogliere fondi destinandoli alla costituzione di una società finalizzata:
1)all’acquisto o all’assunzione in gestione dalla “Società Terme di Montecatini S.p.A” o dalla sua controllata “Gestione Complementari srl stabilimenti termali vari con sede in Montecatini Terme;
2)al suo completo rifacimento e ristrutturazione, anche con innovazioni di carattere infrastrutturale quali, piscine, aree fitness o ludiche, salvo se altre. Dette opere potranno essere realizzate compatibilmente con gli strumenti urbanistici comunali.

Art. 2 Sede, Ambito di Attività, Durata

Il Comitato ha sede in Montecatini Terme, in Piazza del Popolo n.7, c/o Grand Hotel Plaza.
Il Comitato svolge la sua attività prevalentemente nel territorio comunale, ma può effettuare interventi ed azioni anche al di fuori di tale ambito per le stesse finalità ed iniziative previste dallo statuto.
La durata del Comitato è illimitata. Lo scioglimento è regolato dalle norme di legge.

Art. 3 Organi

Sono organi del Comitato:
1-l’Assemblea:
– Pasquale Passaretti
– Stefano Luigi Poggetti
– Pier Francesco Greco
– Alessandro Camillozzi
– Pietro Livi
– Michele Innocenti
– Carlo Maltagliati
– Giovanni Fabbrico
– Giancarlo Poli
– Giovanni Biondi
– Davide Cecchi (Demo srl)
– Fabio Cenni
– Paolo Livi
– Federico Cecchi
– Fabio Caiani

2-il Consiglio Direttivo; Pietro Livi, Davide Cecchi, Alessandro Camillozzi, Michele Innocenti, Carlo Maltagliati, Giovanni Fabbrico, Giovanni Biondi, (Giuseppe Boldrini), Giancarlo Poli;
3- il Presidente; Pier Francesco Greco e il Vice-Presidente Pasquale Passaretti;
4-il Segretari; Stefano Luigi Poggetti

Art. 4 Assemblea: Composizione

L’assemblea è costituita dai partecipanti al Comitato
I componenti gli organi devono essere scelti fra soggetti di piena capacità civile, di specchiata moralità e di indiscussa probità, inoltre le funzioni non possono essere ricoperte da coloro che ricadono in una qualsiasi delle condizioni di ineleggibilità pubblica previste per legge.
I componenti gli organi devono portare a conoscenza dell’organo di appartenenza tutte le situazioni che possono assumere rilevanza ai fini del predetto requisito. L’organo competente, sulla base delle informazioni fornite dall’interessato o assunte direttamente, deve provvedere, entro trenta giorni, a determinare le decisioni più idonee a salvaguardia della reputazione del Comitato.
L’assemblea si riunisce su richiesta del Presidente.
La fase costitutiva resterà aperta per 60 giorni avuto riguardo alle sue finalità, con lo scopo di favorire e promuovere ad eventuali interessati la possibilità di adesione all’iniziativa e per consentirne un ampliamento della base sociale dei suoi iscritti e della raccolta dei fondi.
Si intende che il Comitato è pienamente operativo a partire dalla sua data di costituzione.

Art. 5 Assemblea: Funzionamento

L’assemblea è convocata dal Presidente e si riunisce di norma almeno due volte all’anno e, in seduta straordinaria, ogni volta se ne presenti la necessità su
richiesta del Consiglio Direttivo o di un quinto dei propri membri, indicando l’ordine del giorno su cui discutere. In quest’ultimo caso il Presidente è tenuto a convocare l’Assemblea entro 30 giorni dalla richiesta.
L’assemblea è presieduta dal Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice-Presidente.
Nella seduta di insediamento l’assemblea, presieduta dal membro più anziano d’età, prima di procedere alla nomina degli organi, verifica la legittimità della propria costituzione.
L’assemblea (nelle persone designate) dura in carica tre anni.
Le sedute sono valide in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei propri componenti; trascorsa un’ora dal termine fissato per la prima convocazione, la riunione è valida purché siano presenti almeno un terzo dei componenti.
L’assemblea viene convocata con avviso scritto, almeno otto giorni prima della data fissata per la riunione.
L’assemblea resta in carica sino all’insediamento della successiva. I componenti dell’Assemblea nominati in sostituzione di coloro che vengono a mancare per qualsiasi causa restano in carica quanto avrebbero dovuto rimanere in carica i loro predecessori.

Art. 6 Assemblea: Competenze

All’assemblea compete:
1-la nomina del Consiglio Direttivo e del Segretario da effettuarsi nella seduta
di insediamento;
2-l’adozione del programma annuale delle varie attività e delle modifiche ed integrazioni nell’ambito dei compiti istituzionali;
3- l’adozione del consuntivo delle attività svolte dal Comitato durante l’anno, nell’ambito dei compiti istituzionali;
5-la proposta e l’adozione di modifiche allo Statuto.

Art. 7 Consiglio Direttivo: Composizione e funzionamento

Il Consiglio Direttivo è composto da i seguenti membri:
Pietro Livi, Davide Cecchi, Alessandro Camillozzi, Michele Innocenti, Carlo Maltagliati, Giovanni Fabbrico, Giovanni Biondi, (Giuseppe Boldrini), (Federico Cecchi).
I componenti sono eletti dall’Assemblea.
I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e possono essere rieletti.
Il Consiglio Direttivo nella sua prima seduta elegge il Presidente ed il Vice Presidente nel suo seno.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente quando questi lo ritenga necessario e, in ogni caso, ogni tre mesi o quando ne facciano richiesta scritta un terzo dei componenti.
La riunione del Consiglio Direttivo è valida quando sono presenti almeno tre dei suoi membri. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza assoluta dei
votanti. In caso di parità decide il voto del Presidente.
Ad un membro del Consiglio Direttivo dimissionario o, comunque, cessante le funzioni subentrerà tempestivamente il primo dei non eletti.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente e, in caso di assenza o impedimento, dal Vice-Presidente e, in assenza di questi, dal consigliere più anziano di età.
Il Consiglio Direttivo resta in carica sino all’insediamento del successivo. I componenti del Consiglio Direttivo nominati in sostituzione di coloro che vengono a mancare per qualsiasi causa restano in carica quanto avrebbero dovuto rimanere in carica i loro predecessori.

Art. 8 Consiglio Direttivo: Competenze

Al Consiglio Direttivo compete:
1- la proposta del programma annuale delle attività e delle sue eventuali modifiche ed integrazioni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
2-l’attuazione del programma annuale approvato dall’Assemblea;
3-la predisposizione del consuntivo delle attività svolte nell’anno da sottoporre all’esame dell’Assemblea;
4-ogni attività necessaria al funzionamento del Comitato che non sia di competenza dell’Assemblea;
5-esaminare e sottoporre all’assemblea questioni che possono insorgere in relazione al rispetto delle norme statutarie e al generale funzionamento del Comitato.
Il programma delle attività, adottato dal Consiglio Direttivo almeno entro il mese di marzo di ogni anno ed approvato dall’assemblea entro il mese di maggio dello stesso anno.

Art. 9. Il Presidente

Il Presidente rappresenta il Comitato, convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, provvede all’esecuzione delle decisioni assunte dagli organi suddetti, vigila sul pieno rispetto delle norme statutarie.
Il Presidente è sostituito dal Vice-presidente in caso di assenza o impedimento temporaneo.
Il Vice-presidente sostituisce il Presidente in caso di impedimento permanente, dimissioni, rimozione, decadenza o decesso. In questi casi è tenuto a convocare immediatamente l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente.

Art. 10 Il Segretario

Le funzioni di Segretario sono svolte da Stefano Luigi Poggetti,
nominato dall’Assemblea e dura in carica per il periodo in cui dura in carica il Consiglio Direttivo; non possono essere nominati Segretario i componenti del Consiglio Direttivo;
In particolare al segretario compete:
1-la compilazione dei verbali delle sedute;
2-la cura della corrispondenza e la notifica degli avvisi di convocazione dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
3-la conservazione di tutti gli atti necessari e conseguenti all’attività del
Comitato
4-la funzione di tesoriere.

Art. 11 Compensi

Ogni carica ed incarico, conferiti in seno al Comitato, sono ricoperti a titolo gratuito. Non sono consentiti compensi, ma solo rimborsi di spese documentate per le attività del Comitato, purché preventivamente autorizzate dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente, o comunque previste per l’attuazione del programma annuale.

Art 12 Finanze

Ogni membro del Comitato contribuirà personalmente in ugual misura alle spese di gestione qualora si verificassero.

Art. 13 Disposizioni finali

Per quanto non previsto nel presente Statuto viene fatto riferimento alle disposizioni di legge in materia.
In deroga alle norme statutarie e sino alla prima riunione dell’assemblea viene nominato Presidente provvisorio del Comitato il Dott. Pier Francesco Greco.

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